L’ASIA incontra il nostro Blog

 mission-a.gif Il giorno 18 febbraio, una piccola delegazione del nostro blog (composta in verità da una sola persona ) ha incontrato alcuni dirigenti dell’ASIA ( dott. Turiello, ammistratore delegato dell’ASIA, dott. Annicchino, resp. area Orientale; dott. Russo, resp. rapporti istituzionali)

Anche attraverso la lettura dei vari interventi sul nostro blog, abbiamo convenuto sulla l’esigenza di creare nuovi “tipi di relazione” fra i cittadini e l’ASIA.

1) L’azienda si é impegnata  a  rispondere, con  scadenza settimanale,  (ogni mercoledì ?)  sul nostro Blog, a tutte le domande, le richieste di informazioni  e le segnalazioni di disfunzioni, provenienti dai nostri lettori ( naturalmente l’ASIA risponde unicamente  alle problematiche che gli competono)

2) I dirigenti dell’ASIA si sono detti disponibili a partecipare ad assemblee con i cittadini o ad incontri con rappresentanti di comitati e associazioni al fine di contribuire a  sensibilizzare e informare circa le modalità di raccolta differenziata.

Si é però convenuto di avviare questa fase di “sensibilizzazione” a partire dal momento in cui  (ancora qualche settimana) sarà varato dal comune , un nuovo piano per la raccolta.

Ringraziamo l’azienda per la grande disponibilità dimostrata.

Speriamo che i  nostri lettori possano sfruttare al meglio questa piccolissima occasione  di partecipazione al funzionamento nostra città

10 Risposte a “L’ASIA incontra il nostro Blog”


  1. 1 Rosaria C. 20 Febbraio, 2008 alle 3:17

    Approfitto dell’occasione per fare una domanda all’ASIA:
    Da un paio di mesi ho ripreso a fare la raccolta differenziata a casa mia.
    Mio marito dice che é tutto inutile , tanto poi mischiano tutto, e quindi é inutile aver diviso carta, plastica e altro.
    Vorrei chidere : dove và a finire la carta, la plastica e il vetro che io seleziono ?

    grazie
    se mi risponderete

  2. 2 mario 20 Febbraio, 2008 alle 6:05

    sono molto soddisfatto che l’A.S.I.A. si sia connessa sul nostro blog,questo è un primo segnale di democrazia.
    Approfitto di questo per fare alcune domande ai dirigenti che si occupano di questo servizio,visto che li paghiamo noi con le nostre tasse:
    In primis vorrei sapere perchè non si fà un programma di sensibilazzione
    verso i cittadini per far capire che cosa è il ciclo di reciclizazzione della spazzatura ,incominciando dalle scuole di vario grado,dalle associazioni di commercianti,dagli enti statali,dalle strutture sanitarie è da tutti i grossi insediamenti
    della ricostruzione.

  3. 3 Claudia88 22 Febbraio, 2008 alle 10:17

    Non sono di Ponticelli e non sapevo della esistenza del vostro sito, infatti l’ho scoperto mentre navigavo tra i tanti siti di munnezza che esistono a Napoli.
    Passo tutte e le mattine vicino alla chiesa di Ponticelli, vedo che i contenitori per la carta sono sempre pieni allora mi chiedo, perché li avete messi, se poi non passate a svuotarli, la raccolta differenziata é utile, ma vorremmo che il comune collaborasse di più a svuotare i contenitori.

    tanti saluti e complimenti per l’iniziativa

  4. 4 Nazario MALANDRINO 24 Febbraio, 2008 alle 1:09

    Complimenti Gabriele, ottimo lavoro e spero che i contatti che ti ho procurato con i vertici dell’ASIA producano ulteriori risultati.

    Per quanto riguarda la seduta della commissione ambiente cui ho partecipato, devo dire che l’ASIA è smbrata particolarmente attenta alle cose che mi hai segnalato, non a caso c’era lo stesso ing. Annicchino.

    Novità rilevanti potremo comunicarle solo dopo l’8 marzo, per ora:

    emergono criticità nella raccolta porta a porta della carta poichè l’uso del bidoncino bianco -fra l’altro non adottato da tutti i condominii e neppure da tutti i grandi parchi consortili – non sembra efficace e si pensa di accompagnarlo ad un sistema di raccolta su strada.

    il cartone passa di competenza al bacino napoli 5 che spero si dia un’organizzazione delle risorse umane migliore del passato (poi vi passo i recapiti telefonici)

    anche il sistema delle campane potrebbe essere innovato, fra l’altro sono esaurite le giacenze dell’Asia e non si possono collocare o sostiuire vecchie campane

    su sito di compostaggio e maxi isole ecologiche ci aggiorniamo prossimamente.

    saluti democratici

    Nazario Malandrino – cons. PD

  5. 5 gabriele 25 Febbraio, 2008 alle 9:21

    In un precedente commento ,Carotenuto, fa riferimento all’isola ecologica che sarà inaugurata a Marzo e scrive :
    “……….la differenziazione del rifiuto possa essere concordata con le modalità operative del soggetto gestore, ovvero l’ASIA.
    Vuol dire che i cittadini di una determinata strada di Ponticelli possono concretamente organizzarsi, nelle regole dell’Azienda di Igiene Urbana, affinché ingombranti, vetro, plastica od altra frazione secca indifferenziata venga raccolta da quest’ultima…..”
    Chiedo all’ASIA maggiori chiarimenti rispetto alla “utilità pratica” di avere un isola ecologica a Ponticelli e quali saranno le modalità di funzionamento.

  6. 6 Giovanni Russo 25 Febbraio, 2008 alle 6:15

    Non è possibile, secondo me, pensare di poter avviare nel tempo alla risoluzione definitiva dell’emergenza rifiuti se non si parte dalla eliminazione dei contenitori dalle strade e avviando la politica della raccolta “porta a porta” o per megglio dire “condominio per condominio”
    Chiedo se l’ASIA ha un piano per la gestione dela raccolta posta a porta
    grazie

  7. 7 comitatolettieri 26 Febbraio, 2008 alle 9:00

    Crediamo che in questa fase, prima di ogni discorso sulla virtuosità dei cittadini che la priorità debba essere l’ordinarietà della raccolta.Conosciamo la disponibilità dei dirigenti dell’ASIA per questo vorremmo chiedere: è vero che in via nuova delle brecce nel sito di stoccaggio temporaneo individuato e approntato grazie alla sollecitudine dei dirigenti locali dell’ASIA destinato ad accogliere temporaneamente i rifiuti della IV municipalità vi scaricano indifferentemente altre municipalità? In caso di risposta affermativa, vi chiedo,non sarebbe il caso, visto che il sito si trova sul territorio della nostra municipalità di garantire (con uomini e mezzi) almeno la raccolta ordinaria nei nostri quartieri?

  8. 8 Peppe D' Anna 27 Febbraio, 2008 alle 6:33

    Spero che questo canale di comunicazione con l’ Asia sia vero e non una bufala. Nel senso che almeno qualche risposta l’ Asia cominci a darla.
    Pertanto vorrei sapere se: i laboratori di pasticeria e tarallificio, con le regole attuali di raccolata, debbano attenersi a dei dettami per i loro rifiuti,e se sono previste delle sanzioni per gli inadempienti.
    Questo perchè nella strada dove abito questi esercizi commerciali, nonostante la presenza di campane per la plastica ed il vetro e dei bidoncini bianchi per la carta, sversano nei cassonetti o al di fuori di tutto e di più. Incuranti delle minime regole di differenzazione che oggi è possibile attuare.

  9. 9 Angelo 28 Febbraio, 2008 alle 6:52

    Volevo fare alcune riflessioni sui commenti letti in questo blog. Ho letto attentamente i contributi di Peppe, di Carotenuto, Gabriele, e di tutti voi, e, se devo dire la verità sull’argomento compostaggio, ha ragione Peppe: un impianto di compostaggio da 24.000 tonnellate annue non può essere gestito da un’azienda pubblica, visto che ci troviamo di fronte ad un impianto complesso. Badate: in questi anni abbiamo assistito a troppe gestioni del pubblico in questo ambito, e purtroppo si sono rivelate tutte fallimentari.
    Questi vent’anni sono passati invano per le 5 regioni che negli ultimi 13 anni sono state commissariate (Campania e Puglia dal 1994, Calabria dal 1997, Sicilia dal 1999 e Lazio dal 2002 – la provincia di Roma lo era già dal 1999 -).
    Nei primi anni ’90 l’istituzione del commissariamento era stata per certi versi anche una richiesta degli ambientalisti, visto che i rifiuti in quelle regioni erano smaltiti in centinaia di mini discariche spesso neanche impermeabilizzate, attivate con ordinanze di urgenza prorogate di anno in anno, oggetto spesso delle attenzioni delle fameliche ecomafie che da diversi anni ormai avevano già scoperto il business dello smaltimento illegale dei rifiuti speciali ma anche di quello “legale” dei rifiuti urbani.
    Negli anni abbiamo assistito al totale fallimento di questo strumento straordinario. Non sono il solo a dirlo, basta vedere i dati dell’ultimo rapporto rifiuti di Apat e Onr relativi al 2005/2006, secondo cui in queste 5 regioni, le più importanti del centro sud dove vivono circa 22 milioni di italiani, i rifiuti urbani vengono ancora smaltiti quasi esclusivamente in discarica (il 93% in Puglia, il 91% in Sicilia, l’85% in Calabria – in Campania “solo” il 29% grazie ai 5 milioni di ecoballe stoccati in giro per la regione);
    le raccolte differenziate non vanno oltre il 10% (Sicilia 5,5%, Puglia 8,2% e Calabria 8,6%);
    delle 340 discariche attive in Italia, 122 (pari al 36% del totale nazionale) sono in queste 5 regioni;
    dei 215 impianti di compostaggio per il trattamento della frazione organica da RD attivi in Italia, solo 26 (pari al 12% del totale nazionale) sono nelle 5 regioni del centro sud.
    Paradossalmente, se osserviamo la vicenda degli ex lavoratori socialmente utili, notiamo che ogni anno vengono spesi circa 65 milioni di euro per pagare stipendi a personale definito “improduttivo”. La domanda sorge spontanea: come si può pensare di gestire un impianto di compostaggio che è a tutti gli effetti considerato complesso ( e che potrebbe essere una grande risorsa economica vantaggiosa per tutti i cittadini) con personale tecnico di aziende pubbliche, notoriamente non orientate al raggiungimento degli obiettivi?
    In conclusione abbiamo già assistito allo sperpero del denaro pubblico (dal 1997 al 2007 sono stati spesi ben 2,8 miliardi di euro nelle 5 Regioni) senza ottenere il benché minimo risultato.

  10. 10 paolo 30 Maggio, 2008 alle 3:48

    salve sono un adetto alla raccolta differenziata ed ho prove se volete che i vostri automezzi mischiano tutto in un solo automezzo compreso la raccolta differenziata voi siete al corrente di questo o volete prove concrete che i sacrifici dei cittadini va a finire tutto in spazzatura fate dei controlli o siete a corrente di questo


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