PRU (Piani di recupero urbano)


pru.jpg Nel suo intervento sul blog ( leggi commento) Giovanni Squame fa riferimento al recente incontro tenuto in Municipalità, a proposito di “Piani di recupero urbano”.


 La discussione é molto  interessante ( vedi commenti).

Andrebbero però meglio chiariti alcuni concetti   ( es.: “Il Comune di Napoli “resiste” e resisterà, fino all’ennesima potenza, contro i falliti consorzi concessionari Concab ed Irec ” ed altro)

Al fine di favorire una migliore comprensione del problema.

*n.b. – Il nostro Blog come avete visto, é aperto al contributo di chiunque voglia discutere, in modo costruttivo rispetto ai problemi del quartiere. 

18 Risposte a “PRU (Piani di recupero urbano)”


  1. 1 Nazario Malandrino 5 Marzo, 2008 alle 2:50

    ecco il documento che abbiamo presentato come PD la scorsa settimana in Consiglio Municipale: contiene molte informazioni e posizioni utili per chi voglia cominciare adavvicinarsi a questo tema, premesso che cercheremo con la giovanile PD di organizzare un momento di confronto pubblico, magari accompagnato dalla mostra fotografica sui non-luoghi di Ponticelli del prof. Ferrara…….
    ____________________________________________________

    CONSIGLIO DELLA VI MUNICIPALITÀ
    BARRA – PONTICELLI – S. GIOVANNI A TEDUCCIO

    CONVOCATO IN SEDUTA IL GIORNO 29-2-2008

    ORDINE DEL GIORNO

    Premesso

    - Che i programmi di recupero urbano trovano applicazione grazie all’art.43 della legge n°493/93 che l’intende come un insieme sistematico di opere finalizzate al miglioramento dei servizi, degli impianti a rete, dell’edilizia dei quartieri degradati delle grandi città italiane.

    - Che per la realizzazione dei programmi stessi i comuni devono garantirsi la partecipazione finanziaria di soggetti privati prevedendo, tra l’altro, la possibilità di approvare varianti urbanistiche con procedure più veloci di quelle ordinarie.

    - Che il Comune di Napoli ha con delibera n.47 del 9/3/2001 del Consiglio Comunale approvato i programmi preliminari di Recupero urbano relativi agli ambiti di Ponticelli-167 Soccavo etc.;

    - Che lo stesso comune di Napoli con la pubblicazione del bando relativo agli ambiti sub1 e sub 2 impegna per Ponticelli aree per 108.000mq (1/5 delle aree da impegnare) con tempi strettissimi per la valutazione affidamento e inizio delle opere (4/8/2008).

    CONSIDERATO

    - Che Il PRU di Ponticelli si prefigge di recuperare il complesso delle aree interne al piano di zona 167 e alle aree contigue ad esse attraverso la riqualificazione del sistema viario, le realizzazione della spina di servizi integrati del CIS, la realizzazione di un nuovo sistema di attrezzature e spazi pubblici, il completamento la riqualificazione e la ristrutturazione degli insediamenti di edilizia pubblica residenziale

    - Che la superficie da impegnare era inizialmente indicata in 543.411 mq di cui 185.500 mq la superficie massima fondiaria ( cioè destinata alla nuova edificazione) e 200.000 mq. la superficie minima da destinare ad attrezzature e spazi pubblici, mentre la volumetria massima non poteva superare i 630.700 mc.

    - Che alcune delle suddette aree oggetto di interesse dell’amministrazione comunale oggi sono occupate da campi nomadi abusivi, le cui condizioni igienico-sanitarie sono insostenibili (cloache a cielo aperto, bisogni fisiologici all’area aperta, depositi di scarti di ogni genere, attività tossica di brucio del rame e di pneumatici usati, nonchè di materiali indifferenziati anche al semplice scopo di generare calore etc.) e forte si avverte la possibilità che la tensione tra la popolazione residente e le popolazioni rom possa sfociare in gravi e violenti episodi di intolleranza;

    IL CONSIGLIO DELLA VI MUNICIPALITÀ

    IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI NAPOLI

     al rigoroso rispetto dei tempi previsti dalle procedure di gara;
     ad avviare i lavori entro le scadenze definite con il Governo nazionale
     a procedere alla progettazione degli altri ambiti compresi nei PRU
     a procedere alla definizione di tutti gli atti amministrativi collegati al piano di recupero del ambito sub 5 e 7, ivi compresa la mobilità abitativa prevista per la popolazione del Rione de Gasperi e del Parco Evangelico G. Caracciolo
     a riprendere la procedura per l’abbattimento dei campi Bipiani di via Volpicelli (ambito sub 6) il cui iter si è interrotto con improvvisa risoluzione del contratto aggiudicato con regolare gara di evidenza pubblica, nonostante l’avvenuto sgombero della sezione sita nel quartiere Ponticelli.
     a prevedere fin da subito modalità alternativa di ridefinizione dei progetti e dei relativi iter amministrativi qualora quest’ulteriore proroga dei tempi si rendesse vana e detti piani di recupero urbani non trovassero adeguata copertura finanziaria nazionale e/o regionale

    nonché

     a mantenere costantemente una strategia sistemica ed una visione unitaria di tutti gli interventi previsti dai programmi di riqualificazione del quartiere di Ponticelli, ivi compresi gli interventi per la sicurezza stradale (es. rotonda Malibran) e la rivisitazione del sistema viario e delle aree a parcheggio e a verde pubblico in funzione di un riequilibrio armonico del territorio.
     a riconsiderare le quote destinate ad attività terziario-commerciali con particolare riferimento alla grande distribuzione, per non svuotare la scelta programmatica e l’obiettivo progettuale di rilanciare la zona orientale come la principale zona produttiva-industriale della città.

    PRESENTATO DA GRUPPO PD VI MUNICIPALITA’
    RELATORE: CONS. N. MALANDRINO

  2. 2 Marco Usai 6 Marzo, 2008 alle 12:06

    Mi complimento con te, Nazario, e con tutto il gruppo PD alla Municipalità, per questo documento che segna una presa di posizione netta e condivisibile, a favore del controllo dei progetti e della celerità nella loro attuazione.
    Bene anche i riferimenti alla situazione ROM di via Malibran e alla rotonda, per cui ricordo che si sta muovendo anche il nascente comitato civico “Insieme per Ponticelli” che funge da ulteriore pungolo per l’amministrazione a far bene…

    Rendiamo ora partecipe anche la popolazione, i giovani sono già pronti!!!

    Marco

  3. 3 comitatolettieri 6 Marzo, 2008 alle 9:40

    Il fumo tossico che respiriamo da mesi è gia stato fotografato. Molti documenti sono già stati presentati. L’interpellanza per affrontare in sede municipale l’argomento non è passata.
    Vorremmo capire in termini pratici cosa cambierà con la presentazione di questo documento?
    Pensiamo che la fase di denuncia sia ormai da archiviare per passare alla fase degli immediati interventi risolutivi.
    In questa direzione non vediamo niente di nuovo. Come al solito state perdendo il senso della realtà fatta di immondizia, traffico, di fumi e rifiuti tossici, piccole e grandi illegalità, assenza degli organi preposti al controllo del territorio (vigili urbani , PS, Carabinieri,)aumento della popolazione negli insediamenti abusivi. Problemi che dovrebbero essere già stati risolti. Invece siamo ancora alla presentazione di documenti PROPAGANDISTICI.

  4. 4 Gabriele 6 Marzo, 2008 alle 10:02

    Va dato atto a Nazario dell’ impegno rivolto ai problemi del quartiere e della sua volontà di rendere partecipi i cittadini rispetto agli atti amministrativi della municipalità.
    Mi chiedo però :
    1) Quale valore “sostanziale” ha il “documento presentato come PD in consiglio municipale” ? Si tratta di una “semplice lettera” inviata al comune ( che verrà “prontamente cestinata”) Oppure il documento ha un valore ultimativo nei confronti del comune é potrà essere usato in caso di inadempienze da parte dell’amministrazione? (su questo chiedo anche il parere di Giovanni Squame che é stato per alcuni anni il massimo esponente in consiglio comunale)
    2) Di seguito a questa iniziativa, sono previsti alti atti formali finalizzati a “stringere” l’amministrazione comunale rispetto al sul tema in questione? Oppure come a volte accade, trattasi di iniziativa estemporanea ?
    3) perche il documento non é stato presentato dall’intera municipalità , ma é espressione di una sola parte politica ? ( chiamo in causa, in questo caso, esponenti di altri partiti)

  5. 5 Nazario MALANDRINO 7 Marzo, 2008 alle 3:50

    Rispondo ad alcune questioni:

    è vero, l’interpellanza presentata a settembre dello scorso anno, pur approvata, non subì effetti, così come anche altri dispositivi previsti dal regolamento e totalmente disattesi in questi mesi dal Presidente della Municipalità; è anche vero che nel frattempo ci sono state le primarie, si è formato il gruppo del PD, si sono registrate lacerazioni forti ma anche equilibri nuovi che ci consentono di riproporre con molta più forza temi che ieri erano minoritari.

    In buona sostanza, abbiamo dovuto vincere una battaglia di egemonia nel Consiglio (a S. Giovanni)per affermare le nostre priorità (di Ponticelli): abbiamo perso troppo tempo? Forse…
    Intanto adesso, più forti numericamente, abbiamo rimesso al centro la questione PRU (il precedente bando era saltato) e il fatto che i lavori debbano necessariamente iniziare entro agosto significa che anche la questione rom subirà un’accelerazione (si farà un consiglio monotematico sui Rom a Ponticelli a fine mese).

    Anche altre questioni (Centrale Vigliena, Centro Anziani a Ponticelli, Sicurezza Scuola Toti, etc) ritrovano la necessaria spinta, prima mancante, e speriamo di affrontare a breve anche la questione Vigili (anche se qui nutro speranze minori per il momento).

    Ancora, sulla validità del documento:
    impegna il Comune a fare presto;
    stabilisce modalità di intervento che rispettino la programmazione, e dunque la democrazia rappresentativa, cioè impedisce che l’urbanistica di Ponticelli possa essere stravolta dalle regole del libero mercato;
    mette in agenda dell’Amministrazione questioni urgenti che senza una “fotografia istituzionale” (senza togliere merito ai comitati civici) rimarrebbero senza dimensione e impercepibili dai livelli superiori (parlo dei Bipiani cioè PRU ambito 6; del Rione De Gasperi e degli scheletri edilizi del lotto N, cioè PRU ambito 5 e, infine, dei Rom di Malibran cioè PRU ambito 1 e 2).

    Dobbiamo esercitare il nostro diritto di critica per rendere la nostra democrazia più forte non per smettere di credere in essa.

    saluti
    nazario

  6. 6 Raffaele Carotenuto 9 Marzo, 2008 alle 12:41

    Condivido davvero lo spirito di Giovanni Squame sulla improrogabile esigenza di aprire, di nuovo, un dibattito che recuperi la visione strategica dello sviluppo di un’area di circa 20 kmq (Ponticelli, Barra, San Giovanni).
    In quella dimensione territoriale va stabilito un elemento di democrazia partecipata che purtroppo in questi anni è venuto a mancare per colpe, per scelte e per poca lungimiranza politica. Ma non certo contribuirò a recuperare, assieme a questo necessario elemento, il sentimento, sia pure strisciante, dell’antipolitica che oggettivamente noto in questo autorevole blog (non vi sono particolari riferimenti a persone).
    L’accertamento delle responsabilità va tutt’uno con la ripresa del dialogo tra cittadini ed istituzioni, allo stato seriamente compromesso.
    Sul punto specifico dei Piani di Recupero Urbano Squame fa un excursus storico preciso su cui non ritorno, ma va detto anche uno dei motivi principali per cui questi arrivano, dal 1995 (Accordo di Programma con il Ministero dei Lavori Pubblici), solo oggi a definizione quasi puntuale.
    Il Comune di Napoli “resiste” e resisterà, fino all’ennesima potenza, contro i falliti consorzi concessionari Concab ed Irec (Irec è stato dichiarato fallito dal Tribunale di Roma con sentenza n. 690 dell’11/05/1994) poiché, quest’ultimi, ancorché falliti, pretendevano e pretendono ancora di ereditare quanto previsto dai programmi di edilizia residenziale delle aree oggetto della discussione (L. 25/80 – L. 94/82 – L. 167/62).
    Tra convenzioni, presunte concessioni, autorizzazioni mai verificate e concordati fallimentari la storia si è fatta lunga ma, viva Dio, la resistenza, a parere dello scrivente, è giusta nella misura in cui si affermano best pratics amministrative, trasparenza, legalità e definizione certa ed univoca con i soggetti che interloquiscono con le articolazioni della pubblica amministrazione.
    Sull’altra vicenda della grande superficie commerciale di fronte all’Ansaldo Trasporti (Auschan)Squame introduce, ancora una volta, il tema della partecipazione delle scelte.
    Lo stesso Giovanni conosce la mia storia personale e la tenuta nei momenti elettorali, come del resto io conosco le sue e su cui non vi è ombra alcuna, e su quanto abbiamo dovuto “subire” una campagna elettorale, sui terreni proposti (occupazione) sia per l’ipermercato che, aggiungo io, sull’Ospedale del Mare.
    A mio avviso non si tratta di “chi sa parli”, va piuttosto ricostruito quel quadro decisionale perso di cui Squame parla.
    Solo in quel caso potrà emergere un livello di responsabilità che farà la griglia di partenza per tutti.

    Il Presidente del Gruppo P.R.C.
    Raffaele Carotenuto

  7. 7 Giovanni Squame 12 Marzo, 2008 alle 1:12

    Il documento della municipalità sui PRU è un atto di volontà politica che, in linea puramente teorica, dovrebbe essere un atto vincolante per l’Amministrazione comunale. Purtroppo non sempre è così e nel caso specifico esso, di fronte all’inerzia amministrativa (forse più politica) esso può essere oggetto di iniziativa politica della stessa municipalità, ma anche delle singole forze politiche che l’hanno sottoscritto ed approvato.
    Squame

  8. 8 Giovanni Squame 12 Marzo, 2008 alle 1:17

    Ringrazio il Presidente del gruppo del Consiglio Comunale di Rifondazione Comunista per il suo intervento sui PRU. Essendo cittadino di Ponticelli, il Presidente Carotenuto, rivestendo un delicato incarico politico, può svolgere un importante ruolo in tutta la fase che si è aperta delle “realizzazioni” nel quartiere e rappresentare, con la Municipalità e gli eletti nelle altre istituzioni locali (Provincia e Regione)il riferimento per tutte le iniziative utili a ragionare sulla riqualificazione territoriale e sugli interventi programmati, a Ponticelli ed in tutta l’area est della città.
    Squame

  9. 9 Raffaele Carotenuto 12 Marzo, 2008 alle 3:21

    Sono convinto che Giovanni Squame, anche nella sua attuale competenza, possa e debba essere valido interlocutore per lo sviluppo della zona est della città.
    In merito ai PRU si aggiunge a quanto già detto.
    I primi due Lotti contraddistinti dai numeri 1 e 2, comprendenti la fase di riqualificazione territoriale non alloggiativa, sono alla progettazione preliminare e posti in gara di evidenza pubblica che dovrebbe definirsi entro fine aprile.
    I restanti Lotti contraddistinti dai numeri 4, 5 e 6, con previsione di costruzione di civili abitazioni, bisogna ancora approvarli e predisporli a gara.
    Il tutto andrebbe definito prima dell’estate ed aspirare ad aprire i cantieri entro il 4 agosto prossimo, così come confermato dall’Assessore Laudadio in Conferenza Stampa.
    Anche qui vigileremo sui tempi.

    Il Presidente del Gruppo
    Raffaele Carotenuto

  10. 10 Roberto Zab 15 Marzo, 2008 alle 2:50

    A proposito di PRU, qualcuno mi darebbe delucidazioni sul perché il tunnel sotterraneo parallelo a via De Meis è chiuso?
    La mia giovane età mi riempie di curiosità…però risparmiatemi la storiella “dell’incidente e dell’incendio”…

  11. 11 Raffaele Carotenuto 21 Marzo, 2008 alle 4:11

    Rispondo a Roberto Zab in merito al sottopasso di via Angelo Camillo De Meis.

    Attualmente il sottopasso di cui è questione non è fruibile per una serie di atti vandalici perpetuati nel corso degli ultimi tre anni. Vandalizzazione dell’impianto elettrico,sottrazione di griglie in ferro per la raccolta pluviale, asfalto corroso, incendio gomme, annerimento delle pareti, rottura elementi spartitraffico. Più o meno queste le cose verificatesi.
    Il sottoscritto nel corso del 2007, precisamente il 29 gennaio ed il 16 marzo, ha notiziato l’amministrazione comunale ed il locale S.T.M. dell’attuale VI° Municipalità affinché senza indugi il sottopasso ritornasse alla funzione per cui è nato, poiché risulta elemento naturale per il decongestionamento della viabilità in superficie.
    A tutt’oggi il Settore Tecnico Municipale ha chiesto il finanziamento al Comune centrale di un progetto, di una certa consistenza economica, per la sua definitiva sistemazione.
    Colgo l’occasione per informare che produrrò un ulteriore atto affinché si abbrevi la chiusura del sottopasso di via De Meis e ne darò atto a questo blog.

    Una serena Pasqua a tutti.

    Napoli, 20 marzo 2008

    Il Presidente del Gruppo P.R.C.
    Raffaele Carotenuto

  12. 12 Roberto Zab 24 Marzo, 2008 alle 1:00

    Ringrazio il consigliere Carotenuto per la delucidazione in merito alla questione del sottopasso di via De Meis.

  13. 13 Nazario Malandrino 26 Marzo, 2008 alle 4:13

    Per quanto riguarda i bandi PRU in definizione e, in generale, per capire qualcosa in più su piani di recupero e possibilità di finanziamento, nonchè sui criteri di equilibrio edilizia/servizi, vi segnalo l’iniziativa “futuri da architettare” martedì prox, 1-4-’08, alle 18.00 presso la Casa del Popolo.
    Oltre che col principale attore (l’assessore Laudadio), coll’urbanista Siola e ad altri, sarà l’occasione per confrontarsi sull’argomento con i ns. cons. regionali, provinciali e comunali di riferimento.

    Per quanto riguarda il citato sottopasso può essere utile un intervento dell’Assessore Municipale Nardi che, posso dire, segue l’evoluzione della situazione molto da vicino, (trattasi di sottopasso che contribuirebbe ad alleggerire molto il traffico veicolare sulla stessa via de Meis)

    saluti urbani
    cons. Nazario Malandrino

  14. 14 Francesco Nardi 28 Marzo, 2008 alle 12:11

    Da quando ho avuto l’incarico di assessore alla manutenzione urbana
    mi sono occupato in diverse occasioni del sottopasso di via de meis.
    Si sono svolte diverse riunioni che hanno avuto per scopo la verifica dei danni che tale struttura aveva avuto dall’incendio e dai successivi
    furti che si sono verificati dopo la chiusura.
    Vorrei ricordare al consigliere Carotenuto che a seguito di delibera approvata dal consiglio comunale che la municipalità ha la competenza
    esclusivamente sulle strade a rilevanza locale e che il raddoppio di via de meis è strada inclusa nell’elenco di detta delibera tra le strade di rilevanza comunale.
    Dopo l’istruttoria sui danni , impiantoelettrico, impianto di ariazione,rifacimento manto stradale ,pitturazione pareti del sottopasso, sostituzione dei gadrail, si è provveduto a quantificare
    i lavori da eseguire.
    In questi giorni abbiamo come municipalità richiesto una riunione agli assessori competenti ,Gambardella e Nugnes, affinchè nel prossimo bilancio si stanziano i fondi necessari perchè finalmente
    questa importante arteria possa essere riaperta.
    Continueremo il nostro impegno affinchè tutto quanto sopra detto possa effettivamente avverarsi.
    Francesco Nardi assessore alla manutenzione urbana della v1 municipalità.

  15. 15 dsponticelli 28 Marzo, 2008 alle 8:48

    Su segnalazione di Nazario Malandrino, informiamo che il comune di Napoli – Ha pubblicato i Bandi di gara relativi ai Sub-Ambiti 1 e 2 di attuazione del Programma di Recupero Urbano di Ponticelli.
    scadenza: entro le ore 12,00 del 07.05.08
    pubblicati allegati in data 12.03.08
    pubblicato allegato 12. Fattibilità economico-finanziaria in data 18.03.08

    per vedere i bandi nella loro interezza consulta il sito: http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1915/YY/2008/MM/3)

  16. 16 salvatore cortini 28 Marzo, 2008 alle 3:14

    Dovremmo chiedere a Veltroni se nel programma del PD ci sono i fondi per aprire il tunnel di via demeis…sapete cari amici e compagni sono diventate insopportabile le bestemmie degli autisti dell’AMN costretti ad attraversare via de meis.Chissà quante altre riunioni inutili si devono fare per strappare una possibile speranza di realizzazione dell’apertura del tunnel….chiacchiere e chiacchiere..la speranza, e qui sono serio ,è che il PD questo nuovo progetto politico per l’italia a cui io credo fortemente ed ho aderito faccia veramnte serie e rigorose riforme su questi ingessamenti della pubblica amministrazione.. atutti voi un saluto Salvatore Cortini

  17. 17 Giulio Aurino 31 Marzo, 2008 alle 9:23

    Ho letto i diversi interventi che sino ad oggi sono stati pubblicati, relativamente al Programma di Recupero Urbano di Ponticelli.
    La prima cosa che emerge è la necessità che siano diffuse il maggior numero di informazioni possibili, affinché il dibattito non diventi una pura esercitazione sull’individuazione dei mali che affliggono il nostro Quartiere e tutta l’area orientale.
    In tal senso sono d’accordo sulla necessità del “chi sa parli”, inteso chiaramente nel senso del coinvolgimento in questa sede di chi, istituzionalmente e non, si è occupato e si occupa direttamente della problematica; per quanto mi riguarda ho sempre dato la massima disponibilità e partecipazione; ciò è avvenuto non solo a livello informativo, ma anche nella fase di programmazione e progettazione del PRU di Ponticelli e degli interventi in esso inclusi. Certo il tempo trascorso è lunghissimo, molte figure istituzionali sono cambiate e pertanto la “memoria storica” sulla problematica necessità di essere continuamente aggiornata.

    In primo luogo voglio evidenziare che insieme ai bandi pubblicati per i Sub-Ambiti 1 e 2, sono stati allegati tutti gli elaborati grafici e le relazioni descrittive degli interventi previsti. Pertanto chi vuole può accedere direttamente (www.comune.napoli.it), attraverso la sezione Bandi di Gara.
    Nel merito cercherò di esporre sinteticamente –per quanto possibile- informazioni di carattere generale, rimandando per approfondimenti specifici al citato sito o, se necessario, a successivi interventi.

    Nel programma complessivo del PRU è prevista la realizzazione di opere pubbliche (residenze pubbliche, sovvenzionate e convenzionate, attrezzature, opere di urbanizzazione primaria) ed opere private ( residenze e terziario).
    Il progetto prevede la suddivisione dell’area interessata dagli interventi in n° 9 Sub-Ambiti di attuazione; di questi n°5 riguardano edilizia residenziale pubblica, (con finanziamenti in massima parte pubblici) e n°4 riguardano la cosiddetta “Fascia C.I.S. (Centro Integrato di Servizi). In questi ultimi Sub-Ambiti (tra i quali ci sono quelli attualmente in gara) gli interventi sono, in massima parte, da realizzarsi con finanziamenti privati.

    Per la parte pubblica gli interventi sono finanziati in prevalenza con i seguenti fondi dell’Accordo di Programma tra Ministero delle Infrastrutture, Regione Campania e Comune di Napoli:
    1) MODULO C: Fondi ord. Regionali (delib. CIPE 22.12.93) € 51.645.689,91
    2) MODULO D: Fondi ex art. 3, lett. “q”, L. 457/78 interv. Straord. € 15.493.706,97
    3) MODULO B: Fondi Fondi ex art. 11 della L.493/93, € 36.151.982,93
    I fondi di quest’ultimo modulo sono però distribuiti tra Ponticelli, Soccavo e Poggioreale.

    Con i fondi di cui al Modulo C, saranno realizzati gli interventi di edilizia pubblica previsti, tra i quali il “Campo Evangelico” e il “Lotto N” di pertinenza IACP; con i fondi del Modulo D sarà realizzato l’intervento del “De Gasperi”.

    Tutti gli interventi di edilizia pubblica, previsti nei diversi sub-ambiti, sono destinati alla mobilità degli attuali residenti del De Gasperi e del “Villaggio Evangelico”; a detta mobilità sono destinati anche gli alloggi del “LOTTO N”, per il quale lo IACP sta espletando la gara per l’aggiudicazione dei lavori.

    Sub-Ambiti 1 e 2
    Negli anni precedenti ci sono state due successive pubblicazioni dei bandi per il PRU di Ponticelli: entrambe sono andate deserte.
    In considerazione di tali circostanze, tenuto conto anche del notevole lasso di tempo trascorso dall’approvazione originaria dei progetti e considerate le novità e le modifiche intervenute negli ambiti territoriali oggetto di intervento di riqualificazione, si è reso necessario procedere ad una rivisitazione progettuale dei PRU, sia in ordine all’aspetto Urbanistico-Architettonico, sia a quello Giuridico-Amministrativo e Finanziario, al fine di determinare le condizioni migliori per conseguire gli obiettivi di riqualificazione ed incentivare la partecipazione dei soggetti privati i cui finanziamenti sono indispensabili per l’attuazione dei PRU.

    I nuovi elementi, inseriti nei progetti preliminari, sono scaturiti dalla rivisitazione progettuale, che ha avuto come obiettivo sia quello di operare una modifica degli interventi, individuando nuove e diverse tipologie e destinazioni d’uso in grado di soddisfare esigenze della comunità ed alleviare la tensione abitativa e stimolare la partecipazione dei soggetti privati, sia quello di semplificare le procedure di gara; in coerenza, si è operato sia sulle modalità di partecipazione che su quelle di valutazione e di scelta delle proposte progettuali.

    La nuova proposta progettuale, in sintesi, si basa sui seguenti elementi:
    1. Aspetto Urbanistico-Architettonico
    In primo luogo è stato definito l’inquadramento infrastrutturale nel cui ambito si inseriscono gli interventi proposti.
    Nell’ambito di tale inquadramento sono stati definiti gli interventi relativi alle opere di urbanizzazione primaria -strade, reti dei servizi, ecc-, necessari a servire le aree interessate dai Programmi, la cui realizzazione è ritenuta prioritaria, per creare le condizioni per la riqualificazione complessiva dell’area oggetto del PRU.
    È stata inoltre predisposta una mappa delle opportunità funzionali attraverso la quale, facendo riferimento al contesto territoriale dei sub-ambiti oggetto di intervento, si sono orientate le proposte progettuali ed imprenditoriali alla luce delle trasformazioni già intervenute o in atto, individuando le filiere derivanti dai tre grandi poli attrattivi in fase di realizzazione nella zona: Cultura (musica, editoria, cinema), Sport e Sanità.
    Inoltre, si è proceduto all’inserimento, negli Ambiti del Centro Integrato Servizi, di quote edilizia residenziale privata, nel rispetto delle indicazioni e dei limiti imposti dal PRG.

    2. Struttura dei bandi concorrenziali
    Si è proceduto ad una semplificazione procedurale dell’iter di scelta dei soggetti attuatori degli interventi.
    Attraverso una prima fase di prequalificazione, che avverrà esclusivamente sulla base di certificazioni attestanti il possesso dei requisiti necessari, si procederà ad invitare alla gara i soggetti che avranno superato tale fase; questi dovranno presentare le loro ipotesi progettuali, in conformità alle indicazioni del progetto preliminare posto a base di gara.
    Sulla base delle proposte progettuali, che dovranno essere costituite dai progetti esecutivi delle opere pubbliche (opere di Urbanizzazione Primaria ed Attrezzature) e dai progetti preliminari delle opere private, si effettuerà la scelta della proposta più vantaggiosa per l’Amministrazione.

    3. Dati quantitativi e funzionali: Sub-Ambito 1 e 2
    -superficie territoriale 41.900 mq (sub 1),66.470 mq (sub 2)
    -superficie fondiaria 14.200 mq (sub 1), 24.720 mq (sub 2)
    -volume max ammissibile 49.300 mc (sub 1); 74.800 mc (sub 2)
    -indice di fabbricabilità fondiaria max 4 mc/mq;
    -funzioni ammesse:
    a) residenza privata, fino ad un max del 40% del volume ammissibile;
    b) attività per la produzione di beni e servizi, fino ad un max del 70% del volume ammissibile, con particolare riferimento alle funzioni che possono entrare in filiera con quelle connesse alle iniziative in corso nelle aree circostanti e con l’esclusione del commercio all’ingrosso e delle attività produttive incompatibili con il contesto urbano e con la funzione residenziale;
    -altezza max 15 m.

    4.Le opere pubbliche previste:

    • Due parchi lineari, che comprendono aree a verde piantumate con alberi di alto e medio fusto, piccole attrezzature sportive scoperte, aree pavimentate e percorsi pedonali;

    • una fascia di parcheggi a raso distribuiti a 30° su due file, con relativa distribuzione, lungo via Fausto Coppi;

    • una doppia fascia di parcheggi alberati a raso, la prima organizzata in linea lungo la strada di nuova previsione ad ovest del parco; la seconda disposta a pettine lungo via Malibran ;

    • la riqualificazione delle strade esistenti nei sub-ambiti 1 e 2 e di alcune strade esterne ad essi ma necessarie alla riqualificazione complessiva (si prevedono interventi di riduzione della carreggiata, adeguamento e completamento dei marciapiedi, piantumazione di filari, su entrambi i lati, con alberi di alto e medio fusto, illuminazione pubblica);

    • un parcheggio interrato, ad un livello, coperto dalla grande piazza antistante la chiesa di S. Pietro.

    5. Gli altri Sub-Ambiti di attuazione

    Sub-Ambiti nn. 3 e 4 : realizzazione della cosiddetta spina CIS (Centro Integrato di Servizi) con destinazione residenziale e terziario–direzionale: il nuovo progetto preliminare, in fase di completamento, prevede la realizzazione, oltre alle attività terziarie e produttive compatibili, di una quota di edilizia residenziale, con le dovute attrezzature pubbliche (parchi, parcheggi, viabilità). Trattandosi di Sub-Ambiti omogenei ai primi due, la nuova progettazione è redatta in analogia ed in congruenza con quella dei Sub-Ambiti 1 e 2.

    Sub-Ambito n 5: ristrutturazione urbanistica del Rione de Gasperi, di edilizia residenziale pubblica, per la realizzazione di una struttura integrata residenziale-terziaria (120 alloggi), con attrezzature pubbliche.
    E’ stato espletato il Concorso di progettazione con scelta del progetto vincente, approvato, approvato dall’amministrazione.
    Si sta procedendo a predisporre la progettazione definitiva/esecutiva, da sottoporre all’approvazione, per procedere quindi alla gara di appalto.

    Sub-Ambito n 6: ristrutturazione urbanistica del “Campo Bipiani” di via Volpicella; è prevista una configurazione di struttura integrata residenzial-terziaria, da realizzare attraverso la ristrutturazione urbanistica che prevede il completamento della demolizione degli attuali prefabbricati.
    L’intervento, pur rientrando nel PRU di Ponticelli, all’interno del quale è stato collocato per integrare le scelte urbanistico-architettoniche con il progetto complessivo, non è finanziato con i fondi dell’Accordo di Programma.
    È stato richiesto il finanziamento alla Regione Campania, nell’ambito degli interventi per il piano casa.

    Sub-Ambito n 7: ristrutturazione urbanistica del “Campo Evangelico” di via Bartolo Longo; è prevista una configurazione di struttura integrata residenzial-terziaria, da realizzare attraverso la ristrutturazione urbanistica che prevede la demolizione dei manufatti attualmente esistenti.
    Nell’area, insieme ai nuovi alloggi, saranno realizzate anche le attrezzature, tra le quali il Centro Sociale.
    Con delibera di G.M. n. 3981 del 13/12/2007, è stato approvato il progetto preliminare.
    Si sta procedendo a predisporre la progettazione definitiva/esecutiva, da sottoporre all’approvazione dell’amministrazione per procedere quindi alla gara di appalto.

    Sub-Ambiti n 8 e 9: Completamento interventi di edilizia residenziale pubblica, sovvenzionata e convenzionata (ex “Campi 4 e 6” P.di Z. L. 167/62), originariamente finanziato con i fondi di cui alle leggi 25/80 e 94/82. E’ prevista la realizzazione di nuove residenze con le relative attrezzature e quote di terziario.
    È in itinere l’approvazione della delibera per la progettazione esecutiva dell’intervento di edilizia residenziale pubblica, (si tratta degli scheletri abbandonati presso i quali avvenne l’incidente in seguito al quale perse la vita un ragazzo).
    Per l’intervento di edilizia convenzionata, definita la problematica contenzioso con i vecchi concesssionari (vedi ultima delibera di G.M. n. 3622 del 19.11.2007), si procederà alla redazione e pubblicazione di un bando di gara per la scelta del soggetto esecutore.

    A questo punto, avendo voluto dare al presente intervento un puro scopo informativo-divulgativo, rimando ad un eventuale successivo momento le valutazioni di merito sul Programma, anche perché mi attendo valutazioni, osservazioni e chiarimenti sulla problematica.

    Arch. Giulio Aurino
    Dirigente del Servizio Edilizia Pubblica
    Responsabile del Programma di Recupero Urbano di Ponticelli

  18. 18 Antonio Borrelli 2 Aprile, 2008 alle 11:39

    L’INCONTRO SUI PRU E IL PD.

    L’incontro sui Pru del 1° aprile alla Casa del Popolo era un argomento interessante e utile per Ponticelli e i suoi abitanti. Bisogna dare merito agli organizzatori e a Nazario Malandrino in particolare di avere avuta una buona idea. Putroppo il clima preelettorale non ha permesso una discussione serena. Anzi, in qualche momento la situazione è diventata imbarazzante. Meglio ancora insostenibile. Un incontro che aveva il carattere di un seminario universitario si è trasformato in rissa verbale, in attacchi a persone assenti e presenti. Ma non è niente. Qualcuno ha perfino cercato di impedire a un giovane, peraltro molto perbene ed educato, di parlare, qualche altro a zittire il moderatore che chiedeva semplicemente di essere brevi.
    Credo che i valori del PD siano l’esatto contrario di quanto è successo durante l’incontro sui Pru alla Casa del Popolo: tra essi ci sono certamente la tolleranza, l’ascolto delle ragioni degli altri e soprattutto la mitezza. Consiglierei ad alcune persone che sono intervenute al dibattito di leggere “Elogio della mitezza” di Norberto Bobbio: un libro da cui si può imparare molto, a cominciare dal rispetto di chi non la pensa come noi.
    Antonio Borrelli


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