Piano di raccolta differenziata inviato dalla segreteria del cons. comunale Mariano Anniciello piano-rd-comune-di-napoli-definitivo29208.doc ( 96 pagine.. se qualcuno lo legge ci faccia sapere )
Notizie utili, relative a Ponticelli, dal sito http://www.asianapoli.it – clicca su -> differenziata.doc
Il Consiglio Comunale del 6 marzo scorso ha finalmente dotato la città di un piano programmatico per l’implementazione e il rilancio della raccolta differenziata. In verità è un dato storico e necessario poiché la città non ne aveva mai avuto uno e non ci si era mai cimentati prima su questo aspetto del ciclo integrato dei rifiuti (raccolta differenziata).
Anche qui dovrei affrontare e giustificare l’atteggiamento istituzionale de “la Sinistra l’Arcobaleno”, almeno a partire dal 2007, ma eviterò per non essere tacciato di fare propaganda elettorale.
Tuttavia le forze politiche facenti capo alla Sinistra hanno presentato, assieme al resto della maggioranza, una mozione che completa ed integra alcuni obiettivi proposti dal piano.
Nello specifico:
a) rispettare le percentuali della legge 152/2006 e la legge finanziaria 2007 (65% entro il 2012) e non a quelle molto più basse previste dal Piano Regionale dei Rifiuti scritto dall’allora Commissario Straordinario Alessandro Pansa;
b) aumentare la soglia dei partecipanti per la raccolta differenziata integrata a 100 mila abitanti (e non a 60 mila così come proposto dalla Giunta) distribuito per ognuna delle 10 Municipalità;
c) eliminazione graduale delle campane gialle (plastica e multimateriale) fino a prevedere bidoncini condominiali e/o sacchetti multimateriale;
d) introduzione di meccanismi di premialità e di incentivazione alla R.D. per i cittadini virtuosi;
e) prevedere nella fase di attuazione, nella fase di monitoraggio delle attività, nella fase di verifica dei risultati e nella fase di adeguamento del Piano il coinvolgimento, oltre che delle articolazioni dell’amministrazione (Consiglio Comunale e Municipalità), anche dei cittadini, delle associazioni e delle forze produttive della città, attraverso la stipula di Protocolli sulla base di quanto previsto da Agenda 21 per la partecipazione e la trasparenza delle decisioni, anche in materia di localizzazione degli impianti.
Naturalmente la Sinistra Arcobaleno considera questo piano utile, necessario ma non sufficiente.
Insomma va giudicato dai risultati, è un atto intermedio, annuncia un ragionamento aperto, introduce elementi di dialogo e comprende alcune ragioni dell’ascolto fatto con la città.
Solo se sarà applicato potremo dare un “giudizio sul campo”. Altrimenti scopriremo tutti assieme che è stato fatto solo per evitare il Commissariamento previsto dall’Ordinanza 3639 dell’11 gennaio 2008 firmata dal Presidente del Consiglio Romano Prodi.
Il Presidente del Gruppo P.R.C.
Raffaele Carotenuto
In merito a precedente interlocuzione si precisa quanto segue.
La Mozione di Accompagnamento è stata presentata dalla Sinistra Arcobaleno e fatta propria dal resto del centro sinistra.
Non è il piano che consta di 92 pagine.
Lo stesso nella parte disapositiva della delibera prevede:
a) istituire per il coordinamento delle attività di gestione del Piano e di verifica del raggiungimento degli obiettivi una cabina di regia affidata all’Assessore alla Nettezza Urbana e rapporti con l’ASIA e con la presenza dei seguenti soggetti: Apat, Ministero Ambiente, Commissario delegato per l’emergenza rifiuti in Campania, Regione Campania, Provincia di Napoli e ASIA Napoli spa;
b) richiedere ad ASIA Napoli spa di formulare e trasmettere entro 15 giorni dall’approvazione del presente provvedimento il piano industriale correlato al raggiungimento degli obiettivi contenuti nel Piano;
c) dare mandato ai competenti uffici dell’amministrazione comunale di redigere, nei successivi 15 giorni, il Contratto di Servizio con l’ASIA congruente con gli obiettivi del Piano e di assumere tutti gli atti necessari per la concreta attuazione dello stesso.
Va da se che la domanda posta da Peppe D’Anna se ci saranno nuove regole per i cittadini di Barra, San Giovanni e Ponticelli dipenderà dalle modalità che saranno individuate nei due atti citati (piano industriale ASIA e Contratto di Servizio tra l’ente di igiene e Palazzo San Giacomo).
In questo caso si definiranno economie e cronoprogramma organizzativo che potranno, tra gli altri territori, interessare anche la VI° Municipalità.
Sta esattamente a noi, cittadini ed istituzionali, far rispettare i tempi indicati.
Il Presidente del Gruppo P.R.C.
Raffaele Carotenuto
Risposte per Andrea Napolitano: nella 6° Municipalità le campane gialle del multimateriale vengono svuotate una volta alla settimana mentre le campane verdi per la raccolta del vetro vengono svuotate ogni dieci giorni.
Per quel che concerne i bidoncini bianchi. ci preme, tuttavia, precisare che l’Ordinanza Sindacale 1224 del 9/12/05, stabilisce che il bidoncino assegnato al condominio deve essere custodito a cura dei condominii stessi e posizionato in cortili, androni o altre aree di pertinenza, per essere esposto sulla pubblica via solo e tassativamente, nei giorni di prelievo indicati dal Distretto competente per territorio il calendario è visionabile, pertanto, al link “programma svuotamento bidoncini bianchi” sul sito internet http://www.asianapoli.it.
È evidente, altresì, che devono essere gli stessi condomini a dover assicurare, in proprio, l’ottemperanza a tale disposto.
Risposta per Angelo: A Napoli la raccolta dell’umido domestico non si effettua, nel momento in cui saranno costruiti gli impianti di compostaggio sarà possibile raccogliere anche questo rifiuti. Inoltre il suo suggerimento non è perseguibile, poiché cambiare in corso d’opera la colorazione dei bidoncini e la tipologia dei rifiuti da depositare al suo interno creerebbe confusione
Risposta per Peppe D’Anna: ogni municipalità vedrà, in via sperimentale, l’introduzione di nuove forme di raccolta come per l’umido domestico. La risposta non può che essere sì, ma con riferimento ad un campione di residenti.