Un Termovalorizzatore nell’Area Orientale.

Un Termovalorizzatore (ovvero Inceneritore) nell’Area Orientale.

chi brucia rame, chi brucia baracche, chi brucia progetti (e chi brucia sul tempo)…

Prosegue il balletto di indicazioni – prima Vigliena, poi la Q8, poi ancora l’ex ICM su cui appena 1 e mezzo fa si espresse la Municipalità dando parere favorevole per un impianto di Compostaggio e dove ancora si tratta (nel depuratore) il percolato di Villaricca (questa volta un sacrificio anche della Citta di Napoli) e sono stoccate le balle della City.

Al di là di valutazioni ambientali, cui magari dedichiamo una pagina a sè, vale la pena recuperare i progetti riguardanti la delocalizzazione degli impianti Q8, la Società Napoli-Est, ma anche monitorare  ”le quote destinate ad attività terziario-commerciali con particolare riferimento alla grande distribuzione, per non svuotare la scelta programmatica e l’obiettivo progettuale di rilanciare la zona orientale come la principale zona produttiva-industriale della città” (documento sui PRU della Municipalità 28-2-2008). In tal senso ribadiamo il metodo del “chi sa parli”, inteso chiaramente nel senso del coinvolgimento in questa sede di chi, istituzionalmente (Squame, Carotenuto etc…) e non, si è occupato e si occupa direttamente della problematica; ” il tempo trascorso è lunghissimo, molte figure istituzionali sono cambiate e pertanto la “memoria storica” sulla problematica necessità di essere continuamente aggiornata” (post arch. g.aurino)…

Datevi da fare, informatevi e commentate, dunque: rompiamo un po’ questo schema del non disturbare il nano manovratore che ci vorrebbe ammaccati e silenti: lo Stato deve tornare a Napoli ma può avvenire a discapito di “diritti dell’uomo e del cittadino”, introducendo reati incostituzionali (l’immigrazione clandestina) e stravolgendo piani e sistemi su cui si è lavorato per anni?

dubito (ergo sum)

ribadiamo inoltre la necessità di volontari per un comitato di redazione del blog, anche per ridare parola e forza a quanti hanno lavorato su qs spazio rendendolo  così utile anche all’elaborazione degli amministratori (vd dossier questione Rom).

chiudiamo segnalando un sito interessante con articoli sulla questione Rom a Ponticelli tra cui  (il secondo)l’articolo di Imbruglia che fa riflettere “(…)Razzismo non è più la teoria genetica pseudoscientifica, la quale affermava la superiorità o inferiorità di individui per la loro appartenenza a una razza. Razzismo è esigere che individui provenienti da società diverse non entrino a far parte della propria comunità. Una delle sue condizioni è la povertà (…)”

su  http://www.decidiamoinsieme.it/su-vari-temi/21_rom_il-caso-ponticelli/

 

 

1 Risposta a “Un Termovalorizzatore nell’Area Orientale.”


  1. 1 freesud 31 Maggio, 2008 alle 12:28

    I termovalorizzatori sono tumorifici. Politici italiani al soldo delle oligarchie economiche.

    Esistono 435 ricerche scientifiche che rilevano danni gravissimi alla salute (tumori e nascite malformi) arrecati dalle emissioni dei termovalorizzatori. L’ultimo studio riscontra un aumento dei casi di cancro dal 6 al 20 per cento nelle popolazioni che vivono in prossimità degli impianti.

    Il popolo ha il dovere di proteggere la salute dei propri figli. FERMIAMOLI.

    http://WWW.RIBERAONLINE.BLOGSPOT.COM


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